CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - Scandalo a Catania, Juve sempre più prima, dietro tengono Inter e Napoli

Vittoria tra mille polemiche per i bianconeri; l’Inter suona l’ottava e il Napoli è sempre secondo

29.10.2012 - Jacopo Fontanelli

 

E' successo di tutto nel lunch match di oggi. Catania e Juve si affrontano a viso aperto e la partita è molto bella e vibrante. I padroni di casa vanno in vantaggio con Bergessio che appoggia in rete un comodo tap-in dopo che Buffon aveva respinto sul palo. Tifosi e giocatori festeggiano per un minuto, quando l'arbitro decide di annullare il gol dopo che Rizzoli (arbitro di porta per l'occasione) ha richiamato la sua attenzione per un inesistente fuorigioco dello stesso Bergessio. La partita diventa d'un tratto nervosa e cattiva e gli etnei si vedono comminare sei cartellini gialli solo nei primi quarantacinque. Ma il disastro dell'arbitro non finisce qui. Al minuto 57', lo stesso guardalinee che aveva annullato il gol precedentemente, non vede un fuorigioco di Bertneder dal cui tiro nascerà poi il gol di Vidal, che appoggia comodamente in rete la corta respinta di Andujar. Partita falsata come poche altre in questo campionato, che lancia la Juve sempre più in testa alla classifica.

Una vittoria di Pirro per gli etnei le scuse nel tardo pomeriggio del designatore Braschi, il quale ammette i due gravissimi errori che hanno falsato la partita.

Il Napoli resta secondo e respinge l'assalto pomeridiano dell'Inter. Nel primo tempo è un monologo dei padroni di casa; traversa di Inler, due miracoli di Sorrentino e due gol sbagliati a porta vuota prima da Hamsik e poi da Pandev. Al rientro dagli spogliatoi, proprio quando lo sforzo maggiore sembrava essere stato fatto, Hamsik trova il gol vittoria che allontana la paura e i fischi dei tifosi delusi dopo la pesante sconfitta europea di giovedì.

L'Inter infila la sua ottava vittoria di fila a Bologna. Dalla sciagurata sconfitta in casa col Siena la squadra di Stramaccioni ha sempre assaporato il dolce gusto della vittoria. Netto 3-1 al Dall'Ara grazie ai gol di Ranocchia, Milito e Cambiasso, questi ultimi due perfettamente serviti da Palacio. Per i padroni di casa gol del momentaneo 1-2 di Cherubin che di testa trafigge Handanovic uscito non benissimo nell'occasione.

All'Olimpico il solito spettacolo delle squadre di Zeman. Due volte Osvaldo va vicino al gol e poi  doppio Lamela in due minuti porta i suoi sul 2-0 (22' e 24'). Poi si sveglia l'Udinese che con Domizzi accorcia le distanza e che in pochi minuti sfiora due volte il pareggio con Di Natale e poi con Maicosuel.  Nel secondo tempo il patatrack; Di Natale pareggia per i friulani e a cinque minuti dalla fine un generoso rigore per gli ospiti: sul dischetto si presenta sempre Di Natale, che con un perfetto cucchiaio porta i suoi sul 2-3. Vincono i bianconeri e, Roma che chiude in dieci per l'espulsione di Tachsidis.

La Fiorentina gioca il solito bel calcio armonioso e fatto di un possesso palla sempre piacevole da vedere e batte 2-0 la Lazio, tra mille polemiche. Dopo aver sbagliato un rigore con Mati Fernandez, i viola vanno in vantaggio con un potentissimo tiro dal limite di Liajic (dubbia la posizione di Jovetic che sembra essere davanti a Bizzarri). Nella ripresa la Lazio sfiora più volte il gol, che troverebbe anche con un colpo di testa di Mauri ingiustamente annullato per un fuorigioco dello stesso capitano biancoceleste. Lazio che finisce la partita in nove per le espulsioni di Ledesma (doppio giallo troppo severo) e di Hernanes (brutto fallo su Cuadrado)

La Sampdoria dopo un eccellente avvio non sa più vincere e fa registrare la quarta sconfitta di fila. Questa volta è il Cagliari (terzo 1-0 per i sardi dopo il cambio di allenatore)a sbancare Marassi con un gol di Dessena in apertura di ripresa. Sterile la reazione dei padroni di casa, che sfiorano il gol solo in una circostanza con Gastaldello che da due passi manda la palla a lato.

Il Parma batte 3-1 in trasferta il Torino: di Sansone, Amauri e Rosi i gol degli ospiti, di Basha al 90' il gol della bandiera dei padroni di casa. Anche questa partita ha fatto registrare molte polemiche. Espulsione del Sansone granata per doppio giallo ( il secondo giallo per simulazione) e trattamente riservato agli attaccanti del Parma.

Chiude la giornata un noiosissimo 0-0 tra Pescara e Atalanta (in dieci per tutta la ripresa) che raccolgono un punto che muove la classifica ma che le lascia sempre ancorate alle posizioni che scottano.