CALCIO - Lazio, strappato un punto a Torino!

Contro la Juve, la Lazio si difende alla vecchia maniera e conquista un bel pareggio.

19.11.2012 - Simone Di Tommaso

Reduce dal trionfo nel derby, la Lazio riesce nell'ardua impresa di conquistare un punto allo Juventus Stadium al termine di una partita sofferta e difficile.

Petkovic disegna la squadra, priva del supporto di due pedine fondamentali come Mauri e Lulic, con il classico 4-1-4-1, con Brocchi e Gonzalez in mezzo al campo, Radu e Konko sulle fasce e Klose unica punta.

La partita è, praticamente, a senso unico. Tra il primo e il secondo tempo, la Juve, trascinata da un pubblico caldo e appassionato, si affaccia nell'area laziale per almeno dieci volte, senza tuttavia trovare il gol del vantaggio. La Lazio, d'altro canto, non riesce a fare nemmeno un tiro in porta, gioca fino alla tre quarti e si difende unicamente.

Nel primo tempo si rivengono i tentativi di Asamoah, di Quagliarella e di Giovinco. La difesa biancoceleste è, comunque, brava ad arginare i colpi. Da rilevare l'ingresso in campo, al 19', del francese Ciani in sostituzione dell'infortunato Dias.

Il secondo tempo si svolge sulla scia del primo, con Marchetti sempre impegnato ad evitare la debacle. Al 17' si oppone mirabilmente ad una conclusione di Vidal. Poi salva in angolo sul tiro di Marchisio. Al 30' Bonucci spara sulla traversa un gol quasi fatto. Gli ultimi minuti vedono la Lazio pressata addirittura all'interno della propria area di rigore. Il punto è alla fine conquistato.

Il migliore in campo è, senza dubbio, Marchetti, autore di parate spettacolari che salvano il risultato in più occasioni.

Il pareggio in casa della Juve non può che far rifiatare la compagine biancoceleste. La squadra, dopo i due difficili confronti con la Roma e la Juventus, è attesa dal Tottenham in Europa League e da due partite in casa contro l'Udinese e il Parma. L'impegno dimostrato a Torino è di buon auspicio. I giocatori si sono aiutati l'un l'altro e hanno stretto i denti per portare a casa il miglior risultato possibile. Il bicchiere è, sicuramente, mezzo pieno.

 

Il tabellino

Tredicesima giornata del campionato italiano di Serie A Tim 2012/2013

Juventus-Lazio 0-0

Arbitro: Orsato

 

Le pagelle

Marchetti 8. E' il migliore in campo. Compie autentici miracoli, negando più volte alla Juve il gol del vantaggio. Il pareggio allo Juventus Stadium è, soprattutto, merito suo.

Konko 6,5. Gioca una buona partita sulla fascia. Mai in difficoltà, aiuta i compagni, difende e, talvolta, si propone. In crescita.

Biava 7. E' il vero baluardo difensivo della Lazio, l'esperienza fatta persona. Detta i tempi con precisione. Buona la sincronia sia con Dias che con Ciani.

Dias 6,5. Deve abbandonare il campo dopo soli 20 minuti per un infortunio muscolare. Peccato. E', comunque, in crescita. (dal 19' pt Ciani 6,5. Buona prestazione dell'acquisto estivo della Lazio. Entra in campo un po' impaurito. Poi, piano piano, viene fuori con solidità ed esperienza.)

Radu 7. Prima partita da titolare dopo sette mesi. Stephan ce la mette tutta per non sfigurare e ci riesce ampiamente. Mai una sbavatura. Può rivelarsi come un vero e proprio nuovo acquisto.

Ledesma 6,5. Riesce a contenere, con tutta la sua esperienza, la foga juventina. E' al centro del muro biancoceleste.

Candreva 6. Prestazione appena sufficiente. Non è il giocatore ammirato al derby. La stanchezza si è fatta sicuramente sentire. Merita sempre, comunque, un posto da titolare.

Gonzalez 6,5. Grinta, sudore e volontà. Il Tata è uno che non si risparmia mai.

Hernanes 6. E' importante nel non far indietreggiare troppo la squadra. Spesso le sue giocate fanno respirare i compagni.

Brocchi 5,5. Partita al di sotto dei suoi livelli. Non manca, però, la consueta grinta. (dal 12' st Ederson 6. Messo in campo alla ripresa, il brasiliano aiuta i compagni ad arginare la furia bianconera.)

Klose 6. Partita di sofferenza. Miro non si risparmia, attacca quando può e difende praticamente sempre. Non riesce ad avvicinarsi mai dalle parti di Buffon. (dal 36' st Kozak sv)

All. Petkovic 7. Non è la partita che avrebbe voluto giocare. Lui, offensivista puro, assiste ad un match di solo contenimento. Dimostra, però, coraggio nel non far indietreggiare troppo la squadra. Ottimo punto conquistato.