CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - Fuga a due per lo scudetto, la Juve risponde al Napoli. Sprofondo neroazzurro (3-1 a Siena)

Romane ko, risale a grandi passi il Milan con Balotelli

04.02.2013 - Jacopo Fontanelli

Sabato scoppiettante in serie A: si apre con l'esonero di Zeman (squadra affidata ad Andreazzoli) dopo il 2-4 interno con il Cagliari. Roma spenta per tutta la partita che si fa infilare più volte dai sardi e che il solo Totti (223 gol in A) prova a tenere a galla. Clamorosa la papera di Goigoechea che mette da solo il pallone in porta su un innocuo traversone dal fondo. Completano il trionfo cagliaritano i gol di Nainggolan (in apertura), Sau e Pisanu. A nulla serve il 2-4 di Marquinho nei minuti di recupero.

Alle 18.00 l'unica partita senza gol della giornata: Torino e Sampdoria puntellano la propria classifica e senza farsi male danno vita ad uno scialbo 0-0.

Il clou della giornata è sicuramente l'anticipo del San Paolo: il Napoli vince contro l'ottimo Catania di Maran e raggiunge momentaneamente la Juve in testa alla classifica; il solito Hamsik e Cannavaro (gol dal valore doppio dopo l'annullamento della squalifica) chiudono sul 2-0. Non timbra il cartellino Cavani, che si vede solo in occasione di una traversa colpita nel primo tempo su punizione. Gol annullato al Catania AL 47'.

La domenica si apre con la risposta della Juve che non si fa attendere; pronti via, subito Matri rispedisce il Napoli a meno tre. Ottimo il suo destro al volo su cross di Vidal; raddoppia Lichtsteiner, e bianconeri in pieno controllo del match fino al gol di Thereau nel finale che riapre la partita. Tuttavia va più vicina la Juve al terzo gol che non il Chievo al gol del pari.

Crolla l'Inter a Siena: zero punti con l'ultima in classifica (proprio come l'anno scorso col Novara). Neroazzurri in bambola fin dall'inizio, e subito sotto al 20' per gol di Emeghara, in sospetto fuorigioco (primo centro in serie A per lui). Risposta immediata con un tiro cross di Cassano che nessuno tocca e 1-1 con palla al centro. Tempo ancora due minuti e nuovo vantaggio senese con un gol alla Del Piero di Sestu, vero protagonista del match. Al rientro dagli spogliatoi ci si attende una reazione ospite che non c'è, anzi Chivu commette fallo da rigore e da ultimo uomo e Rosina chiude i conti al 5' della ripresa.

Ritrova la vittoria la Fiorentina di Montella, che si lascia così alle spalle il nerissimo gennaio (tre sconfitte e un pari). Il rientro di Pizarro fa tornare anche la solita manovra ariosa e spumeggiante e il Parma è in difficoltà da subito. Mirante prima salva su un colpo di testa di Savic, poi nulla può sulla zuccata di Toni che porta i padroni di casa sull'1-0. Nella ripresa Jovetic torna al gol dopo 45 giorni e chiude i giochi; ancora Mirante dice di no due volte a Cuadrado e una al rientrante El Hamdaoui, negando ai viola un risultato che sarebbe potuto essere molto più rotondo. E ora Firenze aspetta il big match con la Juve di sabato prossimo.

La Lazio contro il Genoa colleziona la seconda sconfitta consecutiva dopo il brutto ko interno col Chievo di sabato scorso. Forse ancora storditi dall'impresa di aver eliminato la Juve in Coppa Italia, i biancocelesti dopo 20 minuti sono già sotto di due gol, grazie ai due ex giallorossi Borriello e Bertolacci. Ma la squadra di Pektovic ha carattere e riesce a reagire trovando il pari: Floccari riapre il match e Mauri su rigore firma il 2-2. Gravissimo episodio dell'ex Matuzalem che stende Brocchi (probabile frattura) da dietro con un intervento a forbice: Tagliavento estrae solo il giallo. All'ultimo secondo Rigoni di testa fa esplodere Marassi, regalando ai suoi tre punti d'oro in ottica salvezza.

Salvezza che, nonostante la rivoluzione del mercato, si fa sempre più difficile per il Palermo di Gasperini (in odore di esonero). Rosanero che perdono in casa 2-1 contro l'Atalanta; e non danno segni di essere in grado di tirarsi fuori da questa situazione. Reti tutte nel secondo tempo, Carmona e Denis per gli ospiti e Nelson sul finire per i padroni di casa.

Pirotecnico 2-3 all'Adriatico tra Pescara e Bologna. Abruzzesi due volte in vantaggio su rigore nel primo tempo: prima con Weiss e poi con D'Agostino, nel mezzo il pareggio di Diamanti (anch'esso su rigore). Nella ripresa pareggio di Gilardino e gol vittoria di Konè, ancora in rovesciata come a Napoli.

Nel posticipo il Milan trova i primi gol del neo acquisto Balotelli e batte l'Udinese tra mille polemiche. Grande esordio in rossonero dell'ex Manchester City con una doppietta che regala i tre punti ai suoi e soprattutto l'aggancio ai cugini neroazzurri. Il secondo gol di SuperMario (il primo era stato pareggiato da Pinzi) arriva però su un rigore inesistente regalato dall'arbitro Valeri all'ultimo minuto di recupero.