CALCIO – Europa League: Borussia M.-Lazio

Ecco il derby europeo tra le polisportive ultracentenarie

11.02.2013 - Carlo Cotticelli

Borussia Moenchengladbach e Lazio si affronteranno giovedì 14 febbraio 2013 nei sedicesimi di Europa League. Sarà un derby europeo affascinante tra due società gemelle, entrambe con 113 anni di storia. Il Borussia, fondato l'8 agosto 1900, è una polisportiva proprio come la S.S. Lazio fondata il 9 gennaio dello stesso anno a Piazza della Libertà.

Nominando il Borussia Moenchengladbach torna in mente la prima finale dell'allora Coppa dei Campioni disputata a Roma nel 1977, quando i tedeschi del danese Alan Simonsen - pallone d'oro 1977 e simbolo dei bianconeri - furono battuti 3-1 dal Liverpool. Erano anni d'oro per il Borussia M., che vinse negli anni '70 cinque campionati della Bundesliga, una Coppa di Germania e due Coppe Uefa. Ha poi vissuto anni difficili culminati con due retrocessioni nella serie cadetta negli anni '90 e l'ultima nella stagione 2006-2007. Oggi è sesta nel campionato tedesco e solo la settimana scorsa è stata battuta dopo 9 risultati utili consecutivi, mentre sabato 9 febbraio ha pareggiato (come la Lazio contro il Napoli) per 3 a 3 in casa nel derby della Renania con il Bayer Leverkusen.

È una squadra molto giovane, che adotta il classico 4-2-3-1 con molti inserimenti a rete dei centrocampisti: i cannonieri con cinque gol a testa sono appunto due centrocampisti, il venezuelano Arango e il tedesco Hermann. L'allenatore è lo svizzero Favre, vecchia conoscenza di Petkovic, che lo scorso anno ha portato il Borussia M. al quarto posto in classifica e ne ha fatto la vera rivelazione del campionato facendole disputare ad agosto i preliminari di Champions League. Preliminari in cui il Borussia è stato eliminato dagli ucraini della Dinamo Kiev perdendo 1-3 in casa la gara di andata e vincendo per 2-1 in quella di ritorno. Una squadra ostica quindi per la Lazio che dovrà affrontarla nello splendido stadio di Moenchengladbach con le dovute precauzioni e molta concentrazione. Oltre all'ottimo Hartmann, il Borussia può contare sul venezuelano Arango, vero perno attorno al quale si costruisce il gioco, calciatore di grinta, di quantità e qualità, che macina chilometri in campo.

Nello scorso calciomercato il Borussia M. ha acquistato per 15 milioni di euro il giovane olandese De Jong per sostituire l'idolo di casa Reus, ceduto all'altro Borussia, quello di Dortmund. Ma finora l'ex Twente ha realizzato solo tre reti e, almeno in campionato, non è ancora riuscito a far dimenticare le gesta dell'attaccante della Nazionale tedesca. Da tenere sotto osservazione soprattutto gli inserimenti offensivi del centrale di difesa austriaco Stranzl, autore di tre marcature in campionato. Finora non è stato utilizzato Xhaka, che i tifosi della Lazio conoscono perché sembra sia stato un obiettivo della società di Lotito durante l'ultima sessione di mercato. È considerato uno dei migliori giocatori giovani del campionato tedesco.

Una Lazio gagliarda e aggressiva, e soprattutto precisa nella circolazione di palla, ha buone chance di superare il Borussia, ma dovrà fare attenzione ai cali di tensione che soprattutto nei minuti finali delle ultime partite di campionato si sono rivelati disastrosi. Il Borussia è un mix tra giovani e giocatori d'esperienza, per certi versi simile nel modo di giocare alla Lazio di Edy Reya; sarebbe quindi auspicabile per i biancocelesti tornare dalla gara di andata avendo realizzato almeno un pareggio con gol, per poi controllare e colpire in contropiede al ritorno - come bene sa fare la Lazio di Vladimir Petkovic.