CALCIO - Europa League: Orgoglio biancoceleste!

La Lazio pareggia una gara mozzafiato contro il Borussia M’gladbach

15.02.2013 - Simone Di Tommaso

 

"È stata una partita incredibile!" Così Sergio Floccari al termine del match mozzafiato andato in scena al Borussia Park nella serata di San Valentino per i sedicesimi di finale di Europa League. Mai parole furono più precise. La partita tra Lazio e Borussia Moenchengladbach è una di quelle che restano impresse nella memoria di ogni appassionato di calcio. Gli ingredienti ci sono tutti: 6 gol, tre per squadra, tre rigori -di cui uno parato - un'espulsione, due rimonte, un gol su punizione, qualche cartellino giallo, un pubblico di casa caldo e appassionato. Cos'altro poteva mancare?
Petkovic oppone al Borussia allenato dall'ottimo Favre la squadra titolare orfana di Klose, con l'affidabile 4-1-4-1: Ledesma davanti alla difesa, Hernanes e Candreva a inventare, Gonzalez e Lulic sulle fasce a supporto dell'unica punta Floccari.

La squadra biancoceleste si mostra subito aggressiva e determinata. Nel primo quarto d'ora aagredisce a più riprese il Borussia, comunque compatto e ben disposto in campo. Al 17' un intervento scomposto di Dias provoca il calcio di rigore per i padroni di casa, che passano in vantaggio con il capitano Stranzl. La partita sembra essersi già incardinata su un binario stregato. La Lazio appare disorientata, lenta nelle ripartenze, imprecisa. Ledesma, non in giornata di grazia, sbaglia tanti facili passaggi. Il Borussia riesce perfino a mancare per due volte il gol del raddoppio. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo i biancocelesti si rialzano e provano a impensierire il portiere biancoverde prima con Hernanes e poi con Floccari e Radu. Al 40' altra occasione per il Borussia che colpisce il palo alla destra di Marchetti con una bella punizione dello specialista Arango.

Nella ripresa Petkovic fa la mossa giusta: sostituisce lo stanco Ledesma con Kozak e passa a un più regolare 4-4-2, con il duo Floccari- Kozak ad allargare le maglie della difesa teutonica. Al 57' la Lazio pareggia i conti con uno stupendo tiro al volo di Floccari su assist al bacio di Candreva. La squadra ritrova il coraggio e, con un atteggiamento propositivo, cerca di ributtarsi in avanti alla ricerca del vantaggio. Al 64', dopo soli sette minuti, arriva il raddoppio con il tocco di rapina da vero centravanti di Kozak per l'1-2. Al 67' l'arbitro concede un altro rigore per il Borussia mostrando il secondo cartellino giallo e quindi quello rosso a Dias, autore di un inutile abbraccio in area che lascia i compagni in dieci. Un grande Marchetti ribatte miracolosamente con i pugni il secondo penalty calciato da Stranzl. La partita è senza soste, emozionante, mozzafiato. Petkovic corre ai ripari e richiama in panchina Candreva inserendo Cana sulla linea della difesa. All'84' altro rigore, il terzo, fischiato per il Borussia per un fallo di Cana. Il 2-2 è firmato da Marx. Dopo soli quattro minuti, una punizione dai 25 metri di Arango, complice una leggera deviazione di testa di Floccari in barriera, beffa Marchetti e porta il Borussia avanti per 3-2. Al 94' ultimo minuto di recupero, Kozak con un colpo di testa su assist di Hernanes fissa la partita sul 3-3.

Il pareggio è il risultato meritato dalla Lazio per quello che si è visto in campo. I biancocelesti dopo un primo tempo con tanti di errori individuali ha dimostrato gran carattere e determinazione riuscendo a pareggiare in inferiorità numerica. La mentalità propositiva trasmessa da Petkovic è efficace: la squadra crede in quello che fa, non si arrende mai, è affamata. Perfino le seconde linee non deludono le aspettative. Floccari si conferma il migliore in campo con uno stato di forma superlativo, segna gol a raffica e aiuta la squadra nei momenti di difficoltà. Superlativo Kozak, che ultimamente si era lamentato per non aver trovato spazio, autore di una doppietta fondamentale. I tedeschi si aspettavano Klose e invece hanno trovato Floccari e Kozak: con i due gol al Borussia M. il ceco è salito a quota 7 in Europa, Floccari lo segue con 4. Non manca l'appuntamento finalmente Lulic, protagonista di una grande prestazione e di un salvataggio in area davanti a Marchetti I peggiori in campo Dias, in una delle sue giornate no, e lo stanco Ledesma. Il gran merito di Petkovic è stato quello di aver saputo leggere la partita in corso indovinando le mosse giuste.
Appuntamento tra sette giorni, all'Olimpico, per il match di ritorno.

Il tabellino
Sedicesimi di finale di Europa League 2012/2013 - partita di andata
Borussia Moenchengladbach-Lazio 3-3 (17' Stranzl (B) rig., 57' Floccari (L), 64' Kozak (L), 84' Marx (B) rig., 88' Arango (B), 94' Kozak (L))
Arbitro: Sergey Karasev (RUS)
Assistenti: Anton Averyanov, Tikhon Kalugin
IV uomo: Dmitrii Mosiakin
Assistenti aggiunti: Maxim Layushkin, Alexey Nikolaev
Note: Ammoniti Dias (L), Gonzalez (L), Cana (L), Arango (B). Espulsi Dias (L) per doppia ammonizione. Al 69' Marchetti para un rigore a Sranzl.
Recuperi: 4' s.t.

Le pagelle
Marchetti 6,5
Konko 6,5
Biava 7
Dias 4
Radu 6
Ledesma 5 (dal 46' Kozak 7,5)
Candreva 6 (dal 71' Cana 5,5)
Gonzalez 6,5
Hernanes 7
Lulic 7 (dall'86' Ciani sv)
Floccari 7,5
All. Petkovic 7