CALCIO - La Roma espugna Bergamo

Sotto la neve decide un gol di testa di Torosidis

25.02.2013 - Francesco Palumbo

Primo tempo spettacolare all'Atleti Azzurri di Bergamo, sotto una nevicata per larghi tratti copiosa, Atalanta e Roma non si risparmiano e danno vita a una partita intensa e divertente. Parte bene l'Atalanta di Colantuono che trova il gol del vantaggio con il giovanissimo Livaja, già protagonista di una buona partita in Coppa Italia contro la Roma con la maglia dell'Inter. Dopo appena quattro minuti la Roma risponde: bella l'iniziativa personale di Marquinho che recupera un pallone sulla trequarti avversaria, punta deciso Contini disorientandolo con un paio di finte efficaci e calcia in porta un bel sinistro a girare che batte Consigli.
La neve inizia a fioccare con maggiore intensità sul campo di gioco ma le trame offensive delle due squadre non sembrano soffrirla più del dovuto. La Roma sembra essere più squadra, si muove compatta e corta come non succedeva ormai da tempo. Al 34' la squadra di Andreazzoli torna in vantaggio con una buona punizione di Pjanic sulla qule Consigli neanche accenna la parata, forse penalizzato da una visibilità ormai compromessa. Sarà l'ultimo pallone giallo calciato dai ventidue in campo. Si ricomincia con il pallone arancione anche se la visibilità in campo sembra mettere a rischio seriamente la prosecuzione del match. In prossimità dello scadere del primo tempo però è la compagine bergamasca a trovare la rete del pareggio, ancora il croato Livaja batte Stekelenburg, forse commettendo fallo su Torosidis nel momento di liberarsi al tiro. Per De Marco e i suoi assistenti è tutto regolare, si va negli spogliatoi sul 2 pari.

Nell'intervallo, che dura più che sugli altri campi a causa della neve, le due squadre riorganizzano gli schemi e recuperano le energie per affrontare al meglio il secondo tempo su un campo a dir poco difficile. Impossibile tenere gli stessi ritmi del primo tempo, anche perchè il terreno di gioco si presenta in condizioni ai limiti della impraticabilità. La partita può essere decisa da un momento all'altro grazie anche a possibili errori dovuti allo scarso equilibrio dei calciatori. A metà del secondo tempo è la Roma che trova la rete decisiva, un pallone dalla trequarti viene lanciato verso la fascia destra di competenza di Vassilis Torosidis, il greco stacca di testa, sembra voler mettere in mezzo il pallone per qualche compagno ma riesce a trovare il sette alle spalle di un incolpevole Consigli. Roma avanti 3 a 2 e si ricomincia. Ormai la lucidità lascia spazio all'agonismo. Colantuono manda in campo Budan e tenta il tutto per tutto mentre Andreazzoli dà fiducia a Florenzi, Perrotta e Tachtsidis. La reazione dei bergamaschi è più rabbiosa e nervosa che efficace. Cartellino giallo che sembra arancione per Carmona e cartellino rosso per doppia ammonizione per Contini, reo di aver colpito a gioco fermo con una manata Simone Perrotta. Vince la Roma e ritrova finalmente un minimo di continuità e di serenità. Bene Pianjc, solite conferme arrivano da Marquinhos e Marquinho. Male invece Lamela, a tratti irritante, Osvaldo e Balzaretti. L'esultanza, a partita finita, di tutta la squadra sotto il settore ospiti dimostra ora più che mai che sono i giocatori che fanno la differenza, nel bene e nel male. Domenica prossima, in posticipo serale, arriva all'Olimpico il Genoa, la strada è quella giusta e tornerà in campo anche il capitano Francesco Totti.