CALCIO - Roma beffata all'Olimpico da Thereau

Al 90' il Chievo segna il gol salvezza. Ennesimo stop per i giallorossi contestati dai propri tifosi

08.05.2013 - Francesco Palumbo

Non si fa in tempo a gioire per la vittoria all'ultimo secondo guadagnata a Firenze sabato scorso che la Roma perde in casa contro un Chievo accorto e attento. Sembra proprio che la vecchia legge del contrappasso abbia colpito ancora: sabato i giallorossi beffano in extremis la Fiorentina e ora vengono beffati in extremis dal Chievo. Così dopo due vittorie consecutive la squadra di Andreazzoli si ferma. Nel momento peggiore: in casa e in concomitanza e con i festeggiamenti per il trentennale dello scudetto 1982/83.

Sonori i fischi del pubblico durante il minuto di silenzio in memoria di Giulio Andreotti, storico tifoso romanista, poco prima dell'inizio della gara. 
La squadra giallorossa appare per lunghi tratti del match deconcentrata e confusionaria. Andreazzoli lascia in panchina Lamela e punta sul tridente pesante con Totti, Osvaldo e Destro. A centrocampo si rivede titolare Pjanic e si accomoda in panchina lo statunitense Bradley.

La partita scorre lenta e noiosa per buona parte della prima frazione di gioco. L'occasione più ghiotta capita intorno alla mezz'ora sui piedi di Osvaldo ma l'italo-argentino calcia in direzione di Puggioni e non arriva in rete. La squadra di Corini pur non faticando più di tanto risponde in contropiede facendosi spesso pericolosa nei pressi di Lobont. La manovra della Roma è sterile e prevedibile, la circolazione di palla è troppo lenta e orizzontale.

Nel secondo tempo i limiti di condizione, mentali e tattici vengono a galla in maniera ancor più imbarazzante. Male Destro, il centrovanti non riesce a sfruttare i pochi palloni che arrivano dalle sue parti. Peggio di lui riesce a fare ancora una volta Daniele De Rossi. Il centrocampista della nazionale sbaglia molto in fase di costruzione del gioco e si dimostra piuttosto nervoso, anche in occasione di un siparietto con Dainelli. Gli ingressi di Florenzi e Lamela per dare una scossa al gioco non portano ai risultati sperati. La beffa arriva al 90' con la rete in contropiede vincente del Chievo: Hetemaj si libera centralmente, palla a sinistra per Dramè che sale e scodella un cross perfetto in area: Castan va a vuoto e Thereau devia di prima intenzione in rete. 0-1, colpo finale, la Roma non riesce più a rialzarsi subissata dai fischi dell'Olimpico che manifesta il legittimo malcontento per l'ennesima prestazione deludente dei giallorossi. La rincorsa all'Europa della Roma si complica soprattutto considerando il calendario: domenica 12 maggio il Milan a San Siro e il 19 il Napoli all'Olimpico.

Il tabellino
36ma giornata del Campionato italiano di Serie A Tim 2012/13
Martedì 7 maggio 2013 - Stadio Olimpico di Roma ore 20.45

Roma(3-4-1-2): Lobont; Marquinhos, Burdisso, Castan; Piris (55' Florenzi), De Rossi, Pjanic (72' Lamela) , Dodò; Totti; Osvaldo, Destro (77' Bradley). A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Torosidis, Romagnoli, Marquinho, Taddei, Perrotta, Tachtsidis, Lopez. All.: Andreazzoli.

Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey (68' Sardo), Andreolli, Dainelli, Cesar, Luciano (73' Seymour); Cofie, Guana, Hetemaj; Thereau, Stoian (82' Vacek). A disp.: Ujkani, Squizzi, Dramé, Sampirisi, Papp, Farkas, Jokic, Samassa. All.: Corini.

Arbitro: Peruzzo

Marcatori: 90' Thereau

Ammoniti: Piris (R); Luciano, Stoian, Papp (C)