CALCIO - La Lazio sbanca Firenze, Europa League a tre punti

La formazione di Reja contro i Viola offre una prova di grande spessore. Cana, gol spettacolare. Marchetti blinda il successo

03.03.2014 - Francesco Di Cicco

Cana festeggia il gol

FIRENZE - In uno dei due posticipi della 26^ giornata in programma alle 20,45, la Lazio, reduce dall'eliminazione subita in Europa League, sale al Franchi di Firenze dove trova un ambiente innervosito da decisioni arbitrali discutibili. Oltre all'allenatore Montella, la Viola deve rinunciare ai fari del centrocampo Pizarro e Borja Valero, entrambi squalificati. Per sopperire alle assenze, l'allenatore in seconda Russo schiera Ambrosini accanto ad Aquilani, affida le fasce a Cuadrado e Joaquin e lancia Mati Fernandez in appoggio a Matri. Reja risponde con il contestato Marchetti tra i pali, concede un turno di riposo a Biava schierando Ciani e Cana al centro della difesa, con Konko e Radu ai lati. A centrocampo operano Gonzalez, Ledesma e Biglia con i soliti Candreva e Lulic esterni e Perea unica punta.

PRIMO TEMPO - Al via le formazioni appaiono piuttosto timorose e faticano a trovare la misura. La Lazio è la prima a uscire dal torpore: corre il 5' quando un break di Konko sulla destra frutta un calcio d'angolo. Batte Candreva, svirgola Perea ma la palla perviene a Cana che si avvita e in mezza girata acrobatica scarica un destro ciclonico alle spalle di Neto. La Fiorentina accusa il colpo, si smarrisce e la Lazio sfonda ancora a destra ma il tiro di Candreva trova la risposta dell'estremo viola. La formazione diretta da Russo risponde con un tuffo in area da parte di Ambrosini per una presunta spinta da dietro di Biglia: l'arbitro non si lascia suggestionare e ammonisce l'ex milanista, innalzando ulteriormente la temperatura del Franchi proprio mentre i tifosi fiorentini in protesta fanno il loro ingresso nell'impianto. Al 13' Ciani abbatte Cuadrado e si guadagna il giallo: la conseguente punizione di Pasqual taglia pericolosamente l'area senza danni. La Lazio occupa bene il campo e riparte senza soluzione di continuità, ma Perea è poco coinvolto dalle incursioni di Lulic e Candreva. Tra i fiorentini Aquilani è il più lucido e orchestra la manovra viola operando diversi cambi di gioco. Dopo un destraccio di Joaquin a lato, la Lazio riparte ancora pericolosamente ma inizia ad arretrare il proprio baricentro. Russo inverte i suoi esterni, Joaquin va a sinistra e Cuadrado a destra e la squadra toscana sembra beneficiarne. Al 35' Lulic stende Mati Fernandez e si aggiunge al già ammonito Ciani. Al 38' una testata di Rodriguez sibila molto vicino alla traversa della porta di Marchetti. La risposta della Lazio è fiammeggiante: al 42' Candreva sfonda a sinistra e crossa teso, Perea non ci arriva ma a rimorchio sopraggiunge Konko che centra in pieno la traversa. La prima frazione si chiude con la Lazio meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO - Alla ripresa delle ostilità Reja sostituisce l'infortunato Ledesma con Onazi e, come nel primo tempo, la Lazio approccia meglio la partita: Candreva è argento vivo puro sulla destra ma le azioni ispirate dall'azzurro di Prandelli non vengono concretizzate adeguatamente. Al 56' la Fiorentina inserisce Mario Gomez e l'ex Manchester Anderson in luogo di Joaquin e Ambrosini, disponendosi con un 3-5-2 spiccatamente offensivo. La Lazio pressa alto e, dopo una bella triangolazione sulla sinistra, al 61' Lulic viene steso da Tomovic, ammonito dal direttore di gara. Al 63' anche Reja abbraccia la difesa a 3 inserendo Novaretti per Konko e spostando Lulic sulla fascia destra. Al 72' Mati Fernandez semina Biglia e Onazi servendo Tomovic che spara alto. Al 73' i viola rinunciano a Matri per il polacco Wolsky ma al 74' una splendida combinazione Perea-Onazi smarca il nigeriano davanti a Neto che ci mette una pezza. La Lazio subisce qualche mischia ma è sempre pronta a sfrecciare in contropiede, sprecando diverse occasioni soprattutto con Onazi. Banti ammonisce anche Pasqual per un fallo su Lulic all'80'. La Fiorentina produce il massimo sforzo alla ricerca del pareggio e, all'81°, Marchetti ritrova il suo talento sbarrando con due magistrali interventi la strada ai toscani. All'87° Candreva, stanchissimo, spreca l'ennesimo contropiede. All'89° Reja richiama Perea per Keita. La Fiorentina accende gli ultimi fuochi e spedisce decine di palloni nell'aera biancoceleste ma Cana e Ciani giganteggiano nei duelli aerei, mettendo in cassaforte tre punti preziosi per allontanare la delusione europea e ripartire alla caccia di un posto al sole. La Lazio espugna quindi Firenze con una prestazione convincente, da squadra vera, bloccata in difesa e armonica a centrocampo. Nella notte fiorentina, la formazione di Reja si risolleva e prenota un finale di campionato da protagonista. La caccia all'Europa è ripartita.


IL TABELLINO
Fiorentina-Lazio 0-1

Marcatori: 5' Cana (L)

Fiorentina (4-3-3): Neto; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, Ambrosini (57' Anderson), Mati Fernandez; Cuadrado, Matri (73' Wolski), Joaquin (57' Gomez). In panchina: Rosati, Lupatelli, Roncaglia, Compper, Vargas, Bakic, Ilicic, Matos. All. Russo (Montella squalificato).

Lazio (4-3-3): Marchetti; Konko (63' Novaretti), Cana, Ciani, Radu; Gonzalez, Ledesma (46' Onazi), Biglia; Candreva, Perea (89' Keita), Lulic. In panchina: Berisha, Strakosha, Cavanda, Biava, Pererinha, Mauri, F. Anderson, Lombardi, Kakuta. All. Reja.

Arbitro: Luca Banti (Sez. Livorno)
Assistenti: Vuoto; Padovan.
Add1: Massa
Add2: Giacomelli

Note: Ammoniti Ambrosini (F), Ciani (L), Lulic (L), Tomovic (F), Pasqual (F)
Recupero. 2' pt; 3'st.