CALCIO - IL PUNTO SUL CAMPIONATO - La Juve PogVa ma la Roma non molla

Inter, passo importante per l'Europa. Il Milan si avvicina. Pari spettacolo tra Lazio e Torino. Sassuolo e Catania sperano

20.04.2014 - jacopo fontanelli

Serie A Tim

MENO QUATTRO - Otto punti a quattro dal termine. Alla Juventus ne bastano quattro per centrare il terzo scudetto di fila e il trentesimo della sua storia. Negli ultimi vent'anni gli attuali punti dei bianconeri sarebbero bastati per vincere, oggi ancora no. Perché la Roma dietro non molla un colpo, ed espugna un campo tradizionalmente ostico come quello di Firenze. Il gol di Nainnggolan rende interessanti queste ultime partite e probabilmente dà un valore maggiore allo scontro diretto della penultima giornata. Che la Juve non faccia quattro punti con Sassuolo, Atalanta e Cagliari, è obiettivamente difficile da credere. Intanto la Roma blinda il secondo posto matematicamente e festeggia il ritorno diretto in Champions League.

POGVA - La Juve Pog-va e il gioco di parole viene facile. Segna lui, il talento francese, l'uomo che popola i sogni di Real Madrid e PSG, lui che è stato preso a parametro zero dal Manchester segna con un destro dal limite di pregevolissima fattura. Gol decisivo al Bologna come un anno fa. Alla prossima se la Juve vince e la Roma non vince è scudetto.

VIGILIA - Belle partite con tanti gol nel sabato della vigilia pasquale. A Udine fa tutto il Napoli: gol prodezza di Callejon (alla faccia di chi dice che gli spagnoli in Italia non rendono bene) e papera di Reina; ma terzo posto saldissimo in virtù anche della sconfitta della Fiorentina.
Napoli e Fiorentina che si affronteranno fra due settimane a Roma per la finale di Coppa Italia. Sicuramente recuperato Higuain per Benitez, Montella invece spera di riavere almeno uno tra Gomez e Rossi, perché il Matri visto ieri sera non dà garanzie sufficienti.

EUROPA LEAGUE - Inter, Milan e Parma si giocano il quarto posto. Milan, Parma. Torino, Lazio e Verona si giocano il quinto e il sesto. Facciamo ordine: Fiorentina in Europa sia perché saldamente quarta, sia perché finalista di Coppa Italia. L'Inter ha cinque punti di vantaggio su Parma e Milan. Sono sei in realtà dai ducali per via degli scontri diretti. Col Milan però ci sarà un caldissimo derby alla terzultima.

A MILANO - Importantissima in questo senso la vittoria interista al Tardini. Non vinceva dal 2008 (doppio Ibra e scudetto), anche quella volta pioveva e anche quella volta finì 0-2. Handanovic para il secondo rigore consecutivo e Rolando e Guarin, che questa volta entra e segna nella porta giusta, fissano sul 2-0. L'Inter prende un palo (Cambiasso) poi un altro (Hernanes), fa la giravolta, falla un'altra volta, guarda in giù e guarda in su ma alla fine la spunta. Blackjack neroazzurro sui pali: 21, è record.
Il Milan approfitta della sconfitta e raggiunge il Parma, grazie al 3-0 al Livorno (sempre più spacciato). Balotelli gol (dopo evidente fallo) e due assist, sta acquisendo forma mondiale. Spronato anche da uno stratosferico Immobile che segna ancora, e ancora al 90' nella partita più spettacolare della giornata.

A ROMA - Lazio Torino 3-3: Meggiorini insulta Mauri su facebook, Mauri prima risponde tramite avvocato e poi segna il gol dell'1-0. Meggiorini non ci sta e fa l'assist dell 1-1. Poi è cucchiaio su rigore di Candreva per il 2-1 ma l'ex giallorosso Tachtsidis fa 2-2. Immobile specializzato in gol sotto l'incrocio al novantesimo fa 2-3, ma Candreva non ci sta e fissa sul 3-3 il finale.

Vincono fuori casa anche Verona (2-1 a Bergamo) e Cagliari (2-1 a Genova).

IN CODA - Con lo stesso risultato vince anche il Catania con la Sampdoria, alla quarta sconfitta di fila. Troppo tardi per rientrare in corsa per gli etnei, ma che, Roma a parte (e potrebbe già essere fuori dai giochi scudetto) hanno un calendario sulla carta non impossibile.
Il Sassuolo inguaia il Chievo grazie all'1-0 firmato Berardi. Ora la classifica dice: Catania 23, Livorno 25, Bologna e Sassuolo 28 e Chievo 30. Ne scendono tre, Catania, Livorno e Bologna sembrano quelle messe peggio. Ai posteri l'ardua sentenza.
Intanto godiamoci una buona pasqua e le semifinali di Champions ed Europa League.