CALCIO - Ecco Manolas: "Benatia è il passato, punto allo Scudetto"

Acquistato per 13 milioni più 2 di bonus, si è legato con la Roma fino al 2019. Indosserà la maglia numero 44

27.08.2014 - Luca d'Alessandro

manolas

Via Benatia, ecco Manolas. Il giovane difensore della nazionale greca è stato acquistato dall'Olympiakos per una cifra di 13 milioni più 2 di bonus, firmando un contratto fino al 2019 con la Roma. Ecco le dichiarazioni del nuovo numero 44 giallorosso durante la conferenza stampa di presentazione:

Prende la parola il CEO Italo Zanzi

"Oggi siamo molto felici di presentare un grande giocatore, Kostas Manolas. Lui è un giocatore giovane, ma di grande esperienza. Ha disputato la Champions League e il Mondiale questa estate. Kostas Manolas benvenuto nella Roma".

Iniziano le domande per Manolas. Cosa ti ha spinto a venire nella Roma?

"Dall'inizio volevo venire alla Roma, poi ho sentito Torosidis e Dellas e il loro consiglio mi ha portato a prendere la scelta migliore".

Hai già avuto un colloquio con Garcia?

"Si mi ha detto se mi sento bene, se ho problemi e se posso proseguire con l'allenamento".

Hai ringraziato l'Olympiakos perché ti ha permesso di venire alla Roma nonostante ci fossero club che hanno offerto di più per te. Quali erano?

"Ho avuto offerte da grandi club, tra i quali la Juve, ma è stata una mia scelta venire alla Roma".

Domanda per Zanzi. La posizione della Roma sulla cessione di Benatia, soddisfatti?

"Oggi sono molto contento, abbiamo avuto una sfida, ma abbiamo convertito questa sfida in un'opportunità, quella di portare alla Roma un grande giocatore e con Manolas sappiamo di essere in una buona posizione per vincere".

Riprendono le domande per Manolas. La Roma è più forte con Manolas o con Benatia?

"Benatia è stato un grandissimo calciatore, ho visto quasi tutte le partite della scorsa stagione della Roma per Torosidis, lui è il passato io il presente, mi sento all'altezza delle aspettative del club e voglio dimostrare di essere la persona più valida per questo posto".

Ti senti pronto per l'inizio di campionato?

"Sarà una scelta del mister, lui giudicherà se sono in grado di essere titolare. Mi sento pronto, non sono al 100%, ma al 120%".

Cosa ti ha portato a scegliere la Roma rispetto alla Juventus, la garanzia di essere titolare? Perché la maglia numero 44?

"L'ho detto già prima, la Roma è la scelta migliore. Nessuno mi ha dato la garanzia del posto di titolare e voglio dimostrare di essere all'altezza. Cercavo il numero 4 a prescindere, ma il 4 e il 24 erano occupati, così ho scelto il 44".

La Roma un punto di arrivo? Vuoi rimanere per tutta la durata del contratto?

"La Roma è un club immenso a livello internazionale, mi sento già in un punto di arrivo nella mia carriera, ma giudicando anche dalla mia giovane età non significa che qua ritaglio gli spazi dei miei sogni, se dopo qualche stagione ho dimostrato di essere all'altezza di questa maglia, arriverà un'offerta che la Roma reputerà congrua, allora andrò avanti anche io."

Come stai a livello fisico? Impressione di Trigoria?

"Sono al 100% anche di più ho fatto tutta la preparazione estiva con l'Olympiakos e disputato tre amichevoli. Mi sento già di far parte di una grande famiglia, non oso fare nomi perché ci sono grandi personalità in squadra. Mi hanno già dimostrato che sono il benvenuto".

La Roma dove può arrivare in Serie A e in Champions?

"Gli standard sono alti, io punto subito allo Scudetto. La Roma ha grosse possibilità e possiamo puntare ad andare avanti anche in Champions League".

Quali sono I tuoi punti di forza e dove puoi migliorare?

"Mi sento veloce e potente per qualsiasi tipo di contrasto, leggo la difesa come leggo l'attacco avversario. Miro ad adattarmi alle nuove tattiche del mister. Qui gioco con i migliori giocatori del mondo e migliorero"

C'è un calciatore del passato a cui t'ispiri?

"Ho sempre ammirato Karagounis, Torosidis e Dellas, come calciatore nel mio ruolo mi ispiro a Thiago Silva".