CALCIO - Roma-Lazio 2-2. Le pagelle biancocelesti

Mauri e Felipe Anderson illudono con due bei gol nel primo tempo, Pioli nel secondo cerca di conservare il pareggio

11.01.2015 - Alessandro Staiti

La scenografia della curva nord


Marchetti 6: sempre attento sui calci piazzati e nelle uscite. Mai impegnato durante il primo tempo perché la Roma non tira mai in porta. Ma al primo tiro del capitano giallorosso è totalmente spiazzato. Si fa ammonire poco dopo per un'inutile perdita di tempo, salterà la partita contro il Napoli. Buona la deviazione in angolo all'8' del st su tiro insidioso di Iturbe. Poco può sul grande gol di Totti, il secondo, quello del pareggio.

Basta 6,5: solita partita di sostanza, impegno e corsa. Accende il motorino nei piedi e non si ferma più. Più bloccato dietro nella ripresa.

De Vrij 6,5: molto bene nel duello con Totti, riesce a spingerlo lontano dall'area. Molto attento negli anticipi. Qualche errore di marcatura in area. La sua gara termina per un infortunio dopo uno scontro con Cholevas al 31' del s.t.

Cana 6: ammonito al 30' per un fallo su Iturbe secondo Orsato, ma l'albanese prende il pallone, anche se l'intervento, come al solito, è irruento. Poco dopo invece autore di un'entrata pulita, precisa e decisiva sempre su Iturbe.

Radu 5: colpevole (non fa la diagonale) sul gol di Totti dell'1-2 che riapre la gara a inizio della ripresa, in affanno comunque durante l'intera gara. Passa a fare il centrale con l'entrata di Cavanda per De Vrij. E colpevole anche sul secondo gol di Totti. Il peggiore dei suoi.

Parolo 6: la seconda conclusione della partita è la sua al 20', De Sanctis blocca a terra. Solita partita di grande sacrificio, ma non esaltante.

Biglia 6,5: è lui l'architetto delle geometrie della metà campo biancoceleste, vive il suo primo derby con grande lucidità e intensità. Cala leggermente nella ripresa, ma è bravissimo anche nel muoversi alto senza palla, fare pressing e far salire i compagni.

Candreva 6,5: all'11' da sinistra un bel tiro a giro, la prima palla gol è la sua. Ci riprova verso la fine del primo tempo, De Sanctis facile a terra. Un missile terra aria la punizione da fuori al 17' che De Sanctis riesce a parare. Ci riprova verso la fine della gara, ma più in ombra del solito.

Felipe Anderson 8: al 16' è il primo ammonito della gara per un fallo su Iturbe davanti alla propria area di rigore. Al 24' parte da casa sua, resiste a una carica, si fa tutta la fascia sinistra, arriva al limite dell'area giallorossa, rientra sul destro, offre a Mauri la palla del gol da perfetto centravanti. Quindi è lui a siglare un bellissimo gol di sinistro da fuori area, dopo aver ricevuto di tacco da Mauri. Grandissimo. Inspiegabilmente Pioli lo sostituisce al 20' della ripresa. Non sembrava né affaticato né infortunato. Invece Pioli a Sky chiarisce che non riusciva più a scattare per via di un fallo duro ricevuto in campo. Bene, ma il suo sostituto naturale era Keita, non Onazi.

Onazi 5,5: fa quel che può in una Lazio che gioca per mantenere il risultato sul pareggio. Senza infamia e senza lode.

Mauri 8: un gol da consumato attaccante, in perfetto tempismo il suo sinistro al volo davanti a De Sanctis: raccoglie lo splendido servizio di Felipe Anderson e la mette dentro. Al 24' porta la Lazio in vantaggio per 1-0. Poco dopo, al 29', ricambia il favore a Felipe, lo serve di tacco sul centro destra davanti all'area giallorossa, e il brasiliano con un potente sinistro da fuori la mette nell'angolino basso di De Sanctis. Ammonito nel parapiglia che si genera sul fallo di Cana su Iturbe al 31'. Al 13' del st il suo destro ravvicinato viene fermato dal palo. Mauri dimostra ancora una volta di essere un grandissimo calciatore e uno dei migliori in campo.

Djordjevic 5,5: lavora molto per i compagni, come al solito, ma è un po' più in ombra. Al 20' della ripresa viene sostituito da Klose.

Klose 6: al 44' del s.t. ha sui piedi da Candreva il pallone del gol, ma De Sanctis gli si oppone alla grande.

Pioli 5,5: un grande allenatore nel primo tempo, quando rischia con Mauri per Lulic. La sua Lazio brilla con Anderson e il Capitano. Un piccolo allenatore nel secondo, quando la doppietta di Totti riporta il risultato in parità e lui toglie Anderson e Djordjevic per Onazi e Klose. Un cambio conservativo che fa intendere chiaramente di volersi accontentare del pareggio. Chiarirà poi che Anderson era infortunato, ma non ha certo inserito l'ormai desaparecido Keita che era il cambio naturale per Felipe. Pur mutilata sulla fascia sinistra, la squadra ha altre due chiare occasioni da gol nella seconda parte della ripresa, quindi i meriti ci sono, ma permangono ancora i difetti. Deve lavorarci su. Un'altra gara, come quella contro l'Inter, in cui la Lazio delude nella ripresa e si fa rimontare di ben due gol. 


IL TABELLINO
ROMA-LAZIO 2-2
Marcatori: 25' Mauri (L), 29' Felipe Anderson (L), 48' Totti (R), 64' Totti (R)

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Manolas, Astori, Holebas; Pjanic, De Rossi, Nainggolan (46' Strootman); Florenzi (46' Ljajic), Totti, Iturbe (80' Destro). A disposizione: Skorupski, Lobont, Somma, Yanga Mbiwa, Cole, Torosidis, Emanuelson Paredes, Borriello, Verde. All. Garcia

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, De Vrij (76' Cavanda), Cana, Radu; Parolo, Biglia; Candreva, Mauri, Felipe Anderson (65' Onazi); Djordjevic (65' Klose). A disposizione: Berisha, Strakosha, Pereirinha, Konko, Novaretti, Ledesma, Cataldi, Keita. All. Pioli

Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio)
Assistenti: Tonolini; Manganelli
IV Uomo: Nicoletti
ADD1: Banti
ADD2: Gervasoni

Note: Ammoniti Felipe Anderson (L), Iturbe (R), Mauri (L), Cana (L), Marchetti (L), Pjanic (R), De Rossi (R)
Recupero: 1' pt; 4' st