CALCIO - La Lazio si ritrova a Udine

Un rigore trasformato da Candreva sblocca la partita del Friuli e rilancia i biancocelesti nella corsa all'Europa

16.02.2015 - Simone Di Tommaso

Candreva segna su rigore

CONVINCENTE - A Udine, dopo ben tre sconfitte nelle ultime quattro partite di campionato, si doveva vincere. Un pareggio, o peggio ancora una sconfitta, avrebbe comportato il definitivo abbandono della lotta per la conquista di un posto in Europa, ancor più per la Champions. La squadra di Pioli ha risposto nel migliore dei modi alle critiche che già l'hanno ricoperta dopo le battute d'arresto contro il Cesena e il Genoa. Lo 0-1 finale è frutto di un calcio di rigore molto contestato dall'Udinese procurato da Klose e trasformato con uno scavetto alla Panenka da Candreva. Non eccezionale ma efficace e concreta la prestazione corale di tutta la squadra.

LE FORMAZIONI - Pioli, che deve fare a meno del capitano Mauri e dello squalificato Marchetti, schiera il solito modulo 4-3-3. In porta c'è Berisha. La linea difensiva vede Mauricio e De Vrij centrali, con Basta e Radu sulle fasce. Onazi, Biglia e Parolo sono i tre di centrocampo. Davanti, Klose è supportato da Candreva e dal ritrovato Felipe Anderson. Stramaccioni risponde con un insolito 3-5-1-1, con Thereau alle spalle dell'eterno Di Natale, che festeggia le 400 partite con la maglia bianconera.

RIGORE - Già nei primi minuti si capisce che la partita sarà votata alla sofferenza. Fino al 20' non ci sono episodi da ricordare, a parte una punizione di Di Natale che lambisce la traversa della porta biancoceleste. La svolta arriva al 23' con Wague che ferma in modo irregolare Klose nell'area piccola, Per l'arbitro Massa non ci sono dubbi, è calcio di rigore e ammonizione per il difensore bianconero, mentre si leva la protesta di Stramaccioni e dei tifosi dell'Udinese. Sul dischetto, dopo l'errore commesso alla prima di campionato contro il Milan, si presenta Antonio Candreva. Il delizioso scavetto alla Panenka spiazza totalmente Karnezis. È lo 0-1. La partita, per i colori biancocelesti, si mette sul binario giusto. L'Udinese sembra spiazzata e non riesce, fino alla fine del primo tempo, a impensierire la retroguardia laziale. La Lazio non fa, comunque, nulla per cercare di mettere al riparo il risultato. Si conta solo, sullo scadere, un'occasione sui piedi di Candreva.

CONTROLLO - Al rientro dagli spogliatoi, Pioli decide di sostituire Onazi, già ammonito e non in giornata, inserendo il baby Cataldi. Al 55' la Lazio va vicina allo 0-2, con Felipe Anderson e Candreva. Qualche minuto dopo, l'ottimo Mauricio, grande e convincente la sua prestazione, riesce ad anticipare due volte Di Natale. Al 69' Klose è vicino al gol del raddoppio. Solo l'anticipo di Widmer impedisce al tedesco di ribattere in rete. Pioli, in tre minuti, effettua due sostituzioni: Keita e Perea prendono il posto di Candreva e Klose. Al 77' arriva la più nitida occasione per il pareggio bianconero. Il bolide da fuori area di Guilherme è deviato con i pugni da Berisha in corner. I dieci minuti finali non regalano altre emozioni. La Lazio può tornare a Roma con il sorriso che sembrava ormai perso..


IL TABELLINO
UDINESE-LAZIO 0-1
Marcator
i: 23' Candreva (L) rig.

Udinese (3-5-1-1): Karnezis; Wague, Danilo, Piris; Widmer, Allan, Bruno Fernandes (61' Guilherme), Badu, Gabriel Silva (53' Evangelista); Thereau (77' Aguirre); Di Natale. A disposizione: Meret, Scuffet, Bubnjic, Hallberg, Jadson, Pinzi, Perica. All. Stramaccioni

Lazio (4-3-3): Berisha; Basta, De Vrij, Mauricio, Radu; Onazi (46' Cataldi), Biglia, Parolo; Candreva (71' Keita), Klose (75' Perea), Felipe Anderson. A disposizione: Strakosha, Guerrieri, Novaretti, Konko Cavanda, Braafheid, Ledesma, Ederson. All. Pioli

Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia)
Assistenti: Musolino; Tegoni
IV Uomo: Padovan
ADD1: Rocchi
ADD2: Di Paolo

Noe: Ammoniti Wague (U), Onazi (L), Allan (U), Candreva (L), Cataldi (L), Felipe Anderson (L), Radu (L)
Recpuero 4' st