RECENSIONE: Toti Poeta "L'ora di socialità"
07.05.2012 - Matteo Chiocchi
LIVE REPORT - Amadou e Mariam – Folila Coliseu dos Recreios de Lisboa - 25 aprile 2013
'Je ne t'aime plus mon amour...'
Leggi l'articolo
RECENSIONE: Daft Punk 'Random Access Memories'
'Because we are your friends, you never...' Ehm no...ho sbagliato disco.
Leggi l'articolo
RECENSIONE: Depeche Mode 'Delta Machine'
'Le chiavi le avevo proprio qui....dove le ho messe??? Che testa che ho...'
Leggi l'articolo

Come Dolly, la pecora archetipo della clonazione cellulare, i cantautori italiani ormai vengono replicati uno dopo l’altro. Un esercito, una armata, formatasi musicalmente sui propri illustri e stantii predecessori degli anni ’70 e ’80, racconta ancora in parole e suoni, storie ed avventure, passioni e politica, irresponsabilità e figure retoriche del nostro paese. La domanda è se ne abbiamo veramente bisogno; o se questo è ciò che davvero serve alla musica italiana. La risposta di fatto non c’è e sicuramente ciascuno di noi avrà la propria versione sulla clonazione artistica e su questa replicazione modale che nel male e nel bene caratterizza l’underground musicale del nostro paese.
Toti Poeta cavalca l’onda e ricanta se stesso e gli altri, affrescando e raccontando anche lui la sua personale versione delle cose, volgendo la propria attenzione a tematiche sociali , vendendoci un po’ di fumo e sorridendo quanto basta per rendersi simpatico, più per l’ostinazione che per tutto il resto. Ben prodotto ben suonato e con testi piacevoli. Sono solo canzonette da noi rimane un merito, ma ciò non vuol dire che necessariamente valgano davvero così tanto come ci voglion far credere.
TraTiromancinoMaxGazzèDanieleSilvestriNiccolòFabiDenteMannarinoXLdiRepubblicaNoBrainoPierCorteseRobertoAngeliniDeAndrèGucciniIlmioamicoMarcoquandosuonaaifalòlasuachitarra un altro disco di musica folk italiana alla conquista dello spazio siderale, ben prodotto e con Roy Paci come ospite a fare da cammeo. “Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare…” diceva il replicante Rutger Hauer sotto la pioggia scrosciante nell’epilogo di Blade Runner, ma in questo caso nella replica in serie c’è davvero poco da immaginare.
Voto: 5
Tracklist:
L’arresa
La comprensione |
Riparto da noi |
Al di sopra di me
I nostri silenzi
La bellezza è nei miei occhi
Faccio di tutto
Quel che rimane
Non succederà
L’ora di socialità
Commenti
dalla stessa rubrica segnaliamo
Sogno di una Notte di mezza Estate di William Shakespeare
monica cavallin
"La dodicesima notte" al Silvano Toti Globe Theatre
Simone Di Tommaso
GLOBE THEATRE 2010
monica cavallin
Globe Theatre 2010: La tempesta di William Shakespeare
Daniele Maurizi
dallo stesso autore
Recensione: The Orb feat. David Gilmour - Metallic Spheres
Primo piano
CALCIO - CONFEDERATIONS CUP - Pirlo e Balotelli firmano il successo
Luca d'Alessandro
ASIA - Accordo Cina-India, svolta storica nel continente asiatico
Valentina Berdozzi
APPUNTAMENTI - Idos presenta il Vademecum sul dialogo intererreligioso
Redazione
CALCIO - ROMA - Rudi Garcia è il nuovo allenatore della Roma
Luca d'Alessandro
A.C. Meltin'Pot - P.Iva 09250301000

