Recensione: Trilli
Una grafica moderna per un film dal sapore antico.
04.10.2009 - Tariq Malik Bashir
Nuova politica Pixar
Anticipazioni sui progetti della casa d'anomazione da oggi al 2012.
Leggi l'articolo
Recensione film: Bolt
Bolt è stato cresciuto come l’eroe di una serie televisiva d’azione e crede per davvero ai suoi superpoteri....
Leggi l'articolo
| Titolo: | Trilli e il tesoro perduto |
|---|---|
| Regia: | Klay Hall |
| IMDB: | 81/100 |
| Voto: | 70/100 |
La storia della fatina Trilli colpisce e stupisce. Trilli è una tuttofare esperta di invenzioni e abile nel trovare opinabili soluzioni tecniche. Le sue sono ottime idee, anche se non sempre riuscirà a realizzarle in maniera corretta. Però la sua buona volontà e le sue innate capacità porteranno la regina di tutte le fate ad affidarle un incarico di estrema importanza. Dovrà costruire uno scettro per La Pietra di Luna, questo è uno splendente minerale, che è fonte di magia per la Radura Incantata e per il Mondo Fermo, quello degli umani.
La giovane Fatina Trilli cercherà con ogni mezzo di realizzare un lavoro sublime, ma proprio al momento di terminare l’opera un grande inconveniente la costringerà ad abbandonare la sua terra e ad andare in posti sconosciuti per rimediare al suo errore. Nel corso del suo viaggio troverà degli amici che faranno di tutto per aiutarla nella sua impresa difficile e rischiosa.
Il personaggio di Trilli è complesso e per certi aspetti paradossale, vorrebbe avere amici, ma non potrà fare a meno di perderli a causa del suo atteggiamento. È scontrosa e il mondo gira soltanto attorno a lei, ecco perché non farà che sottolineare che vi è il suo lavoro, le sue invenzioni e tutto ruota attorno alla sua barca a motore, alla mongolfiera e allo scettro che dovrà realizzare.
La pellicola è rivolta a una platea di bambini, i quali si divertiranno tantissimo vedendo le peripezie che sarà costretta ad affrontare Trilli per riparare al suo sbaglio.
Ma non sarà il solo tema del viaggio, perché nel corso di esso la fatina tuttofare cercherà anche di scoprire se stessa e dopo molti errori cercherà di capire il valore della vera amicizia.
La grafica è molto moderna e anche coinvolgente, per un film che miscela valori antichi con il meglio della risoluzione grafica. Il film piacerà ai bambini fra i quattro e i nove anni, perché ci sono tanti temi: dall’avventura, alla suspence, passando per la ricerca, per approdare infine all’amicizia. Da segnalare un simpatico siparietto comico realizzato dai Fichi d’India. Il film sarà nei cinema dal 2 ottobre.
Commenti
dalla stessa rubrica segnaliamo
Recensione: Rapunzel
Tariq Malik Bashir
Nuova politica Pixar
Marco Bolsi
A.C. Meltin'Pot - P.Iva 09250301000

