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TEATRO - "The Women" al Teatro dell'Angelo

Dodici donne perse nelle giungla del matrimonio e del tradimento.

28.04.2012 - Luca Casadio



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New York, anni '30: un gruppo aristocratico di donne gioca a bridge, frequenta la manicure e, soprattutto, parla di uomini, matrimoni e storie d'amore.

The Women è uno spettacolo composto da dodici scene, in cui dodici attrici coprono ben sedici ruoli. Si tratta di dodici ritratti femminili, che costituiscono un panorama che vuole essere più generale. Quasi una galleria di tipi.

Il testo originale è del 1936, scritto da Clare Boothe Luce, rappresentato anche per il cinema dal regista George Cukor.

In questo spettacolo, le donne sono animali, perse in una giungla - come si suol dire dorata - che le mette una contro l'altra. Chiuse in gabbia dalla regole e dalle convenzioni di una società in fondo spietata e priva di compassione.

Incontro, innamoramento, matrimonio e divorzio, sono i passi obbligati di un copione rigido che regola, senza alcuna eccezione, i rapporti tra uomini e donne.

La moglie e l'amante sono così i caratteri principali di questa commedia. E il tradimento rappresenta il nodo centrale dello spettacolo, intorno al quale tutti i personaggi ruotano e prendono corpo.

Sono le donne a decidere tutto: la formazione della coppia, il momento della crisi e la separazione finale. Le uniche registe di un mondo dove l'uomo sembra non esistere neppure. Resta solo un personaggio immaginario, virtuale, evocato in palestra, nei discorsi con le amiche o davanti all'estetista.

La scenografia è asciutta, tutta giocata sul bianco e nero, elegante e sofisticata, capace di evocare gli anni trenta e creare uno sfondo alle parole delle protagoniste e ai loro continui affanni. L'aspetto più riuscito dell'intero spettacolo.

Carlotta Corradi, che ha curato l'adattamento del testo e la regia, cerca un collegamento con il cinema e confeziona una serie di scene chiuse in sé. Ognuna una piccola storia.

Si tratta di una commedia, un teatro d'intrattenimento, certamente brillante ma attento più a divertire lo spettatore che ad approfondire un tema che potrebbe anche essere interessante.

Se la recitazione complessiva è di maniera, tutta giocata sugli stereotipi, Lydia Biondi e Giorgia Trasselli ci rendono una nota di colore, uno spiraglio di complessità.

La commedia è divertente e riuscita, manca però un lavoro di approfondimento capace di attualizzare il testo al mondo, anzi, alla giungla di oggi.

 

 

Al Teatro dell'Angelo, fino al 29 Aprile e dal 2 al 6 Maggio.

Via Simone de Saint Bon 19

Adattamento e regia: Carlotta Corradi

Con: Giada Fradeani, Claudia Mei Pastorelli, Giorgia Sinicorni, Betta Cianchini, Daph Mereu, Francesca Ferrazza, Caterina Corsi, Aglaia Mora, Silvia Giuliano, Ornella Lorenzano e con la partecipazione speciale di Lydia Biondi e Giorgia Trasselli.

06.37513571, ore 21.00

 

 

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