Economia

Banconote addio, adesso è ufficiale: queste puoi anche salutarle, non avranno più valore

Banconote addio, adesso è ufficiale: queste puoi anche salutarle
Banconote addio, adesso è ufficiale: queste puoi anche salutarle-mpnews.it

Ci sono delle banconote a cui presto si dovrà dire addio, poiché saranno tolte dalla circolazione. Ecco di quali si tratta

Negli ultimi anni, soprattutto quelli successivi alla pandemia da Covid19, c’è stato un cambiamento molto forte nel sistema finanziario globale. Ad oggi, infatti, la digitalizzazione si sta diffondendo in maniera sempre più capillare.

Si tratta di una trasformazione che possiamo osservare ogni giorno. Basta andare nei negozi per accorgersi che i pagamenti avvengono principalmente con le carte oppure, addirittura, con gli smartphone.

Un cambiamento non da poco, che inevitabilmente conduce a un’affermazione sempre più preponderante degli strumenti digitale e che vede una progressiva scomparsa di determinate banconote fisiche. Alcune di queste, a breve non avranno più valore, a livello legale.

Il traguardo, nel tempo, dovrebbe essere un modello di pagamento tracciabile ed efficiente, che dia maggiori sicurezze. L’obiettivo è anche quello di rimuovere costi elevati, relativi alla produzione dei contanti, ossia il doverli stampare, trasportare, tutelare. Con il digitale, tutto questo processo viene meno, e inoltre è possibile tracciare i pagamenti.

Banconote, uno sguardo al futuro: quali spariranno nel breve termine

Detto ciò, quali sono le banconote che potrebbero sparire a breve, e perché?

Banconote addio, adesso è ufficiale: queste puoi anche salutarle

Banconote addio, adesso è ufficiale: queste puoi anche salutarle-mpnews.it

Da quanto si apprende, le autorità monetarie UE, tra cui la BCE (Banca Centrale Europea) hanno iniziato a rivedere le banconote attualmente in circolazione. Lo scopo è quello di eseguire dei tagli ai costi di gestione del contante e limitare l’uso del cash per attività di natura illegale.

Tra i maggiori rischi che si vogliono evitare ci sono il riciclaggio di denaro e il finanziare progetti di matrice terroristica. Da qui la decisione di ritirare, in modo graduale, banconote i cui tagli sono di alto valore. Questo perché sono quelle con più rischio di essere sfruttate per commettere atti illeciti.

Un esempio è la banconota da 500 euro, che pur essendo ancora di valore a livello tecnico, pian piano sarà rimossa. In sostanza, c’è un ridimensionamento del contante, che non sparirà da un giorno all’altro.

Tuttavia, la transizione che porta a un uso sempre minore del cash, non è così semplice. Anzi, le sfide sono dietro l’angolo. In certe zone l’accesso al digitale ha forti limiti, e qualcuno potrebbe rischiare di restare escluso a livello economico. Ecco perché molti governi stanno investendo per favorire alfabetizzazione digitale, una maggiore copertura online, e un buon accesso ai servizi degli istituti di credito, forniti online.

Si sta inoltre lavorando anche su un’altra problematica, ossia quella della sicurezza informatica. Le crescenti transazioni digitali portano a pericoli come truffe e attacchi hacker. Per questo, si stanno mettendo in campo misure quali crittografia avanzata, autenticazione biometrica e altri meccanismi anti-frode d’avanguardia.

Change privacy settings
×