Ambiente

Maltempo, piante su balconi e terrazze a rischio: metodo infallibile per proteggerle ed evitare danni

Protezione piante e balconi
Il maltempo minaccia le nostre piante e i nostri balconi - (mpnews.it)

Con il peggioramento del meteo, esperti suggeriscono strategie efficaci per salvaguardare balconi e giardini da pioggia, vento e freddo

Con l’arrivo della depressione Joseph, che sta interessando con piogge intense, venti forti e mare agitato diverse regioni italiane, cresce l’attenzione non solo verso la protezione degli interni domestici, ma anche verso la tutela delle piante da esterno, spesso trascurate in queste circostanze. Le condizioni meteorologiche avverse possono infatti causare danni significativi a piante collocate su balconi, terrazze o giardini, rendendo necessari accorgimenti specifici per salvaguardarle.

Questi accorgimenti, se adottati con cura, permettono di affrontare al meglio le condizioni di maltempo e di preservare la bellezza e la vitalità delle piante, che rappresentano un elemento prezioso per il benessere degli ambienti domestici e degli spazi all’aperto.

Come proteggere le piante da esterno durante condizioni meteorologiche avverse

Le piante in vaso esposte agli agenti atmosferici più estremi sono tra le più vulnerabili. Un primo e fondamentale consiglio, raccomandato dagli esperti di giardinaggio, è quello di spostare le piante più delicate in ambienti riparati o all’interno dell’abitazione. In particolare, Rachel Bull, esperta riconosciuta nel settore, sottolinea come “durante temporali o condizioni di maltempo, oltre a piogge intense e venti forti, si possono verificare anche bruschi cali di temperatura. Per questo motivo è importante proteggere le piante sensibili, esattamente come si fa in inverno”.

Per le piante che si preferisce mantenere all’aperto, si consiglia di utilizzare tutori come sostegno, soprattutto per quelle con steli lunghi e privi di strutture di supporto naturali. Questi accorgimenti impediscono che il vento e la pioggia possano spezzare o deformare le piante, riducendo così il rischio di danni irreparabili.

Inoltre, è utile procedere a una potatura preventiva di piante e alberi, sia grandi che piccoli, per eliminare rami secchi o troppo fragili, riducendo così la probabilità che si spezzino con il passare della tempesta o della depressione atmosferica.

Un aspetto spesso poco considerato è l’impiego dell’acqua piovana per irrigare le piante, una pratica che non solo è ecologica ma anche vantaggiosa per la salute delle piante stesse. Secondo il blog specializzato Love The Garden, l’acqua piovana è particolarmente benefica perché contiene una maggiore quantità di azoto e ossigeno rispetto all’acqua di rubinetto, elementi fondamentali per una crescita rigogliosa e un colore più verde delle foglie.

Proteggere piante dal maltempo

Proteggi piante e balcone dal maltempo – (mpnews.it)

Un altro vantaggio dell’acqua piovana riguarda il suo pH naturalmente più bilanciato, che aiuta a “ripulire” il terreno dalle sostanze chimiche accumulate con l’uso dell’acqua di rete, migliorando la qualità del substrato e la salute complessiva delle piante.

Per sfruttare al meglio questo vantaggio naturale, si possono adottare due metodi principali: raccogliere l’acqua piovana in contenitori come secchi o barili da utilizzare successivamente per l’irrigazione, oppure lasciare le piante direttamente all’aperto durante le precipitazioni, permettendo loro di assorbirla direttamente.

Tuttavia, il blog mette in guardia rispetto ad alcuni rischi: “Se durante la pioggia si alzano venti forti o le temperature scendono notevolmente, è consigliabile riportare le piante all’interno e limitare l’esposizione diretta. Le piante d’appartamento, soprattutto quelle tropicali, non tollerano il freddo prolungato e possono soffrire seriamente se esposte a condizioni estreme”. Questo suggerisce la necessità di un monitoraggio costante delle condizioni meteorologiche e un intervento tempestivo per evitare danni.

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